- Dario Nencini
- 16 Gennaio 2026
- Costellazioni
Esperienze dal vivo: come si svolge una sessione di gruppo di Costellazioni Quantiche
Partecipare a una sessione di gruppo di Costellazioni Quantiche significa entrare in un campo condiviso, in cui il lavoro personale di ciascuno diventa occasione di comprensione e trasformazione per tutti.
Molti si chiedono: “Ma come funziona davvero? Cosa succede concretamente durante un incontro di gruppo?”. Vediamo insieme le fasi principali, i ruoli e le sensazioni che si vivono dal vivo.
Come si apre una sessione di gruppo
Il gruppo si riunisce in uno spazio sicuro e protetto, guidato dal costellatore.
Dopo un momento di introduzione e centratura, uno dei partecipanti porta un tema personale: può riguardare la famiglia, una relazione, un blocco emotivo o una domanda esistenziale.
Il costellatore ascolta brevemente la richiesta e formula insieme al partecipante una “domanda di lavoro” chiara, che guiderà la costellazione.
La scelta dei rappresentanti
Il partecipante viene invitato a scegliere tra i presenti alcune persone che rappresenteranno figure, emozioni o elementi legati al suo tema (genitori, partner, fratelli, ma anche concetti astratti come “paura”, “amore” o “libertà”).
I rappresentanti vengono posizionati nello spazio, seguendo l’intuizione del partecipante, e iniziano a percepire sensazioni, emozioni o impulsi di movimento.
Esempio reale: una rappresentante scelta per incarnare la “madre” ha avvertito un improvviso bisogno di distogliere lo sguardo dal “figlio”. Questo gesto, emerso spontaneamente, ha rivelato una dinamica nascosta di esclusione che il partecipante non aveva mai visto così chiaramente.
L’attivazione del campo
Una volta disposti i rappresentanti, il campo quantico prende vita.
Senza alcun copione, i rappresentanti iniziano a muoversi o a riferire emozioni che non appartengono a loro personalmente, ma al sistema che stanno incarnando.
Il costellatore osserva, interviene con domande o frasi brevi, e guida i movimenti verso un riequilibrio.
Questa fase è intensa: spesso si manifestano emozioni profonde, rilasci spontanei, gesti simbolici che portano sollievo e riconciliazione.
L’osservatore: trasformazione anche senza essere “protagonista”
Chi non porta il proprio tema personale partecipa comunque attivamente.
Essere rappresentante o anche solo osservatore permette di riconoscere dinamiche simili nella propria vita e di ricevere intuizioni preziose.
Molti raccontano che, pur non avendo lavorato direttamente, hanno sentito un alleggerimento interiore o hanno compreso schemi nascosti nelle loro relazioni.
La chiusura e l’integrazione
Quando il movimento interiore si compie, il costellatore accompagna i rappresentanti a “sciogliere” i ruoli e a tornare a sé stessi.
Il partecipante viene sostenuto nell’integrare ciò che ha visto e sentito, senza forzare interpretazioni immediate.
Nei giorni successivi, il lavoro continua a “sedimentare”: sogni, intuizioni o emozioni possono emergere come parte del processo di integrazione.
Perché scegliere una sessione di gruppo
Le Costellazioni Quantiche di gruppo hanno una forza unica:
- il campo collettivo amplifica le percezioni e le trasformazioni;
- osservare gli altri aiuta a vedere parti di sé da nuove prospettive;
- si sperimenta un profondo senso di connessione e appartenenza.
Molti partecipanti descrivono la prima esperienza di gruppo come “una rivelazione”: ciò che sembrava invisibile diventa chiaro, e il cuore trova nuove possibilità di apertura.
Domande frequenti
Serve esperienza per partecipare a una sessione di gruppo?
No, chiunque può partecipare, anche senza aver mai fatto costellazioni.
Cosa succede se non me la sento di rappresentare?
Puoi semplicemente osservare: anche così il campo agisce e porta comprensioni.
Quanto dura una sessione di gruppo?
In media da 2 a 4 ore, a seconda del numero di partecipanti e dei temi trattati.
Vuoi vivere una sessione di gruppo di Costellazioni Quantiche?
Il modo migliore per comprendere questo lavoro è farne esperienza diretta.
Prenota un posto al prossimo incontro e scopri la forza trasformativa di un campo condiviso.
